Editore : Rizzoli Pagine : 298 Prezzo : € 19,00
Per
oltre quarant’anni, Joseph Ratzinger ha frequentato l’Accademia
Cattolica di Baviera, dispensando nelle lezioni, nelle conferenze, nei
dibattiti la sua visione della fede, della morale, della politica e
dell'istituzione ecclesiastica. Il libro che oggi per la prima volta
raccoglie quegli interventi ci appare una straordinaria ricapitolazione
dei fondamenti su cui si basa l’azione del vescovo e teologo che,
nell’aprile 2005, è diventato Papa. Basti osservare la prima sezione,
dedicata al ministero di Pietro, in cui il futuro Benedetto XVI
riflette sul primato del Papa e l’unità del popolo di Dio:
l’argomentazione qui svolta ci rivela le linee guida del suo
pontificato, e anzi ha costituito l’ossatura della prima omelia dopo
l’elezione. Del resto, ciascuno di questi discorsi riserva continue
illuminazioni sul pensiero e sulla personalità di uno dei maggiori
protagonisti del nostro tempo. Quello sull’Europa analizza le sue
radici dando il giusto rilievo alle diverse “eredità” (greca,
cristiana, latina, moderna) che ci hanno plasmato. Quello sui “fondamenti morali prepolitici di uno Stato liberale” è la
dichiarazione di apertura del celebre dialogo con uno dei maggiori
esponenti del pensiero razionalista contemporaneo, Jürgen Habermas, e
testimonia la disponibilità di Joseph Ratzinger al confronto con le più
diverse tradizioni culturali. Infine, non può lasciare indifferenti la
conferenza del 4 giugno 1970, dal titolo quasi provocatorio di “Perché
sono ancora nella Chiesa”: una pacata risposta del futuro Pontetice
allo scandalo che per lo spirito del tempo - allora come oggi -
rappresenta l’appartenenza alla Chiesa di Cristo.
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