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Siete presi in considerazione da quando vi siete mostrati impetuosi e
aggressivi.
Come se l’esistenza fosse una corsa quotidiana la cui qualità si verifica dalla sua quantità di affanni!
È
giunta l’ora: fermatevi! Interrompete
il vostro turbine.
Datevi tempo, insomma, per volgere lo sguardo sui vostri simili senza
pregiudizi e con benevolenza, per offrirvi alle invocazioni del mondo e anche alla sua musica, per
afferrare il molteplice canto della tenerezza, che certamente, ogni giorno vi viene off-erto.
Datevi tempo, insomma, per pregare
Dio per parlargli di voi, dei vostri
desideri e delle vostre gioie e dei vostri
pesi, e per sentire la sua mano,
dolce, su di voi.
Datevi tempo, insomma, per prendere coscienza delle conseguenze delle parole e delle azioni vostre, per valutare i numerosi sentieri da dissodare per mantenere le relazioni d'amore e di
fraternità nelle quali siete impegnati.
Datevi tempo, insomma, per stupirvi per porre domande, per
esaminare l'interiorità della vostra
casa, per selezionare e cercare i
veri tesori.
È il momento opportuno per la riflessione: sedetevi!
Altrimenti come
sentirete il passo di Colui che viene a
seminare nel mondo gioie nuove?
Altrimenti,
come vedrete la presenza di Colui che
viene a camminare con voi sulle vostre strade quotidiane?
Altrimenti, come toccherete il
volto di Colui che si veste del
corpo e del cuore e della terra di ogni essere umano?
Marana thà,
vieni Signore Gesù!
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