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Convento "Santa Maria degli Angeli" San Bartolomeo in Galdo (BN)
 
oggi è giovedì 08 gennaio 2009,   S. MASSIMO, S. SEVERINO
 
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mercoledì 19 dicembre 2007

Mercoledì - 19 dicembre 2007

Gdc 13,2-7.24-25a; Sal 70; Lc 1,5-25
Canterò senza fine, Signore, le tue meraviglie

Spiriti cattivi

  Perché, Signore, ci siamo incamminati su strade sbagliate che ci sprofondano nel paese dell'ombra dove la tua Parola e la tua promessa non giungono più a fecondare la nostra fede e a toccare il nostro amore? Perché abbiamo offerto la nostra esistenza agli spiriti cattivi? Essi dissolvono la nostra bontà e spennellano sulle nostre labbra il veleno dell'asprezza! Essi ci istigano al dominio e ci rendono duri nel giudizio impietoso! Vieni, Signore, vieni a strappare le reti nelle quali siamo intrappolati! Scendi nelle zone oscure nelle quali ci insabbiamo! Chiamaci per nome e riportaci a te nel sole splendente della tua presenza! Marana thà, vieni Signore Gesù!

La nascita di Giovanni Battista è annunziata dall’angelo.

Dal vangelo secondo Luca (Lc 1,5-25)

 

5 Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta. 6 Erano giusti davanti a Dio, osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. 7 Ma non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni. 8 Mentre Zaccaria officiava davanti al Signore nel turno della sua classe, 9 secondo l'usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio per fare l'offerta dell'incenso. 10 Tutta l'assemblea del popolo pregava fuori nell'ora dell'incenso. 11 Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. 12 Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. 13 Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. 14 Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, 15 poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre 16 e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. 17 Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto». 18 Zaccaria disse all'angelo: «Come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanzata negli anni». 19 L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annunzio. 20 Ed ecco, sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, le quali si adempiranno a loro tempo». 21 Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. 22 Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto. 23 Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. 24 Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: 25 «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna tra gli uomini».

 

Medita

(d. Paolo Curtaz)

  Nel countdown verso il Natale, oggi Luca si premura di raccogliere informazioni sulla nascita di Giovanni Battista. Secondo uno schema piuttosto in uso nella Scrittura, Elisabetta, parente di Maria di Nazareth, è senza figli, una delle più grandi tragedie nel mondo ebraico; la sua preghiera viene esaudita e suo marito Zaccaria, che faceva parte della tribù di Israele dei Leviti, cioè di coloro che si occupavano del Tempio, viene sorteggiato per un grande onore: portare l'incenso all'altare, in uno dei luoghi più santi del grande Tempio di Gerusalemme. Lì, lo abbiamo sentito, Zaccaria riceve l'annuncio della nascita del Battista, e dubita. La teofania è tutta legata allo schema classico del Primo testamento: il Tempio, la sacralità del luogo, l'incenso, la sterile che partorisce... E' l'ultima volta che ciò accade: con Maria di Nazareth le cose decisamente cambieranno, Giovanni sarà ancora un profeta "ancien règime", Gesù, invece, nascerà in tutt'altro contesto. Pochi giorni al Natale: l'inatteso accade, il promesso arriva, l'inaudito diventa normale, Dio chiede ospitalità: siete pronti?

Prega

  O sapienza, che esci dalla bocca dell'Altissimo, ti stendi da un estremo all'altro e disponi tutto con forza e soavità, vieni a insegnarci la via della prudenza. O Signore nostro, guida della casa d'Israele, che apparisti a Mosè nel roveto ardente e gli desti la legge sul Sinai, vieni a redimerci con braccio potente.

  O Radice di Iesse, innalzata quale segno per i popoli, dinanzi a te i potenti stanno a bocca chiusa e le genti ti invocano, vieni a liberarci e non tardare. O Chiave di Davide e scettro della casa d'Israele, tu apri e nessuno chiuderà, chiudi e nessuno potrà aprire, vieni e libera dal carcere il prigioniero tenuto al buio e in pericolo di morte. O Stella del mattino, splendore di luce eterna sole di giustizia, vieni e libera chi giace nelle tenebre nell'ombra della morte. O Re delle genti e loro invocazione, pietra angolare che stringi le due parti in unità, vieni e salva l'uomo che creasti dalla polvere. O Emmanuele, nostro re e legislatore, aspettato dai popoli e loro salvezza, vieni a salvarci, Signore Dio nostro. Marana thà, vieni Signore Gesù!

 

Fate quello che vi dirà

Per vivere da discepolo di Gesù... Quanti bambini non potranno mai crescere, perché non è stata data loro l'opportunità di vivere. Perciò "dobbiamo pregare per tutti i paesi che accettano l'aborto come un sedicente atto naturale, essendo grande il loro peccato.: l'assassinio" (beata Teresa di Calcutta). Pregherò per loro.

 
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