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Mercoledì - 19
dicembre 2007
Gdc 13,2-7.24-25a; Sal 70; Lc 1,5-25
Canterò senza fine, Signore,
le tue meraviglie
Spiriti cattivi
Perché, Signore, ci siamo incamminati su strade sbagliate che ci sprofondano nel paese dell'ombra dove la tua Parola e la tua promessa non giungono più a fecondare la nostra
fede e a toccare il nostro amore? Perché abbiamo offerto la nostra esistenza agli spiriti cattivi? Essi dissolvono la nostra bontà e
spennellano sulle nostre labbra il veleno dell'asprezza! Essi ci istigano al dominio e ci rendono
duri nel giudizio impietoso! Vieni,
Signore, vieni a strappare le reti nelle quali siamo intrappolati! Scendi nelle zone oscure nelle quali ci insabbiamo! Chiamaci per
nome e riportaci a te nel
sole splendente della tua presenza! Marana thà, vieni Signore Gesù!
La
nascita di Giovanni Battista è annunziata dall’angelo.
Dal
vangelo secondo Luca (Lc 1,5-25)
5 Al tempo di Erode,
re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e
aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta. 6
Erano giusti davanti a Dio, osservavano irreprensibili tutte le leggi e le
prescrizioni del Signore. 7 Ma non avevano figli, perché Elisabetta
era sterile e tutti e due erano avanti negli anni. 8 Mentre Zaccaria
officiava davanti al Signore nel turno della sua classe, 9 secondo
l'usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio per
fare l'offerta dell'incenso. 10 Tutta l'assemblea del popolo pregava
fuori nell'ora dell'incenso. 11 Allora gli apparve un angelo del
Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. 12 Quando lo
vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. 13 Ma l'angelo gli
disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie
Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. 14 Avrai gioia
ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, 15 poiché
egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà
pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre 16 e ricondurrà
molti figli d'Israele al Signore loro Dio. 17 Gli camminerà innanzi
con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i
figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben
disposto». 18 Zaccaria disse all'angelo: «Come posso conoscere
questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanzata negli anni». 19 L'angelo gli
rispose: «Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a
parlarti e a portarti questo lieto annunzio. 20 Ed ecco, sarai muto
e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non
hai creduto alle mie parole, le quali si adempiranno a loro tempo». 21
Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria, e si meravigliava per il suo
indugiare nel tempio. 22 Quando poi uscì e non poteva parlare loro,
capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e
restava muto. 23 Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. 24
Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque
mesi e diceva: 25 «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei
giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna tra gli uomini».
Medita
(d. Paolo Curtaz)
Nel countdown verso il Natale,
oggi Luca si premura di raccogliere informazioni sulla nascita di Giovanni
Battista. Secondo uno schema piuttosto in uso nella Scrittura, Elisabetta,
parente di Maria di Nazareth, è senza figli, una delle più grandi tragedie nel
mondo ebraico; la sua preghiera viene esaudita e suo marito Zaccaria, che
faceva parte della tribù di Israele dei Leviti, cioè di coloro che si
occupavano del Tempio, viene sorteggiato per un grande onore: portare l'incenso
all'altare, in uno dei luoghi più santi del grande Tempio di Gerusalemme. Lì,
lo abbiamo sentito, Zaccaria riceve l'annuncio della nascita del Battista, e
dubita. La teofania è tutta legata allo schema classico del Primo testamento:
il Tempio, la sacralità del luogo, l'incenso, la sterile che partorisce... E'
l'ultima volta che ciò accade: con Maria di Nazareth le cose decisamente
cambieranno, Giovanni sarà ancora un profeta "ancien règime", Gesù,
invece, nascerà in tutt'altro contesto. Pochi giorni al Natale: l'inatteso
accade, il promesso arriva, l'inaudito diventa normale, Dio chiede ospitalità:
siete pronti?
Prega
O sapienza, che esci dalla bocca dell'Altissimo, ti stendi da un
estremo all'altro e disponi tutto con forza e
soavità, vieni
a insegnarci la via della prudenza. O Signore
nostro, guida della casa d'Israele,
che apparisti a Mosè nel roveto ardente e gli desti la legge sul Sinai, vieni a redimerci con
braccio potente.
O Radice di Iesse, innalzata quale segno per i popoli, dinanzi
a te i potenti stanno a bocca chiusa
e le genti ti invocano, vieni
a liberarci e non tardare. O Chiave di Davide e scettro della casa
d'Israele, tu apri e nessuno chiuderà, chiudi e nessuno potrà aprire, vieni e libera dal carcere il prigioniero tenuto al buio e in
pericolo di morte. O Stella
del mattino, splendore di luce eterna sole
di giustizia, vieni e libera chi giace nelle tenebre nell'ombra della morte. O Re delle
genti e loro invocazione, pietra
angolare che stringi le due parti in unità, vieni e salva l'uomo che creasti dalla
polvere. O Emmanuele, nostro
re e legislatore, aspettato dai popoli e loro salvezza, vieni a salvarci, Signore Dio nostro. Marana thà, vieni Signore Gesù!
Fate quello che vi dirà
Per vivere da discepolo di Gesù... Quanti bambini non
potranno mai crescere, perché non è stata data loro l'opportunità di vivere.
Perciò "dobbiamo pregare per tutti i paesi che accettano l'aborto come un
sedicente atto naturale, essendo grande il loro peccato.: l'assassinio" (beata
Teresa di Calcutta). Pregherò per loro.
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